Differenziare le funzioni all’interno di un unico ambiente

M.M. ha intenzione di ristrutturare completamente il bagno della sua abitazione. Mi allega due foto dello stato attuale e le misure del vano. Vorrebbe sostituire la vasca con una doccia e dare al bagno un tocco di particolarità. Chiede il mio consiglio.

La tipologia di bagno rettangolare stretto e lungo è spesso presente nelle abitazioni, specialmente in quelle poco recenti. La soluzione che propongo non vuole stravolgere la disposizione attuale delle funzioni ma tende a razionalizzarle e a distinguerle.

prospetto

La posizione centrale del box doccia (1), sullo stesso sedime che prima occupava la vasca da bagno, crea tre diverse aree all’interno di un unico spazio: dall’ingresso si incontrano la zona lavabo (2), a seguire il volume della doccia ed in ultimo l’area più privata dei sanitari (3). Il rivestimento, ipotizzato a mosaico con texture a righe, viene posizionato a tutta altezza (fino a 3 metri) solamente sulla parete attrezzata mentre le rimanenti superfici sono unicamente tinteggiate. Data la ristrettezza dello spazio consiglio di preferire colori chiari sia per il mosaico che per la pittura. Il pavimento può essere a contrasto di una tonalità scura. La zona lavabo risulta ingrandita in quanto la larghezza della doccia (ipotizzata 90×70) è inferiore rispetto a quella della vasca. Il lavabo, realizzato in lamiera curvata e rivestito a mosaico, restituisce una sensazione di grande leggerezza e di continuità con la parete, dalla quale sembra staccarsi quasi fosse una pelle. Per accentuare questo effetto, la porzione di parete retrostante il lavabo deve rimanere grezza e non rifinita, come se il lavabo si fosse appena staccato dal muro. Al di sotto del lavabo è posizionato un contenitore su ruote (4) mentre al di sopra un ampio specchio retroilluminato (5). Il box doccia è quasi interamente vetrato in modo da non creare barriera alla luce che entra dalla finestra sul fondo. Consiglio di abbinare al soffione principale (6), che solitamente non è direzionabile, un doccino (7) (esistono anche soluzioni uniche combinate soffione + doccino). Un muretto rivestito a mosaico ed integrato alla doccia (8), distingue l’area più appartata dei sanitari, schermandone la vista dall’ingresso ad eventuali ospiti che utilizzano solo il lavabo. La posizione dei sanitari vicino alla finestra rimane invariata. L’illuminazione generale è pensata con due punti luce a parete uno sopra il lavabo (9a) ed uno sopra i sanitari (9b).

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