Come recuperare uno spazio poco utilizzato

MI SCRIVONO E.F. e B.D., proprietari di un appartamento situato in una palazzina anni ’60 di Fossitermi (La Spezia) al sesto piano. 

L’immobile, caratterizzato da un’esposizione molto aperta e luminosa verso sud e da uno spazioso terrazzo, presenta alcune problematiche distributive. In primo luogo un ingresso molto ampio (I) di circa 9 mq completamente buio e del tutto inutilizzato, secondariamente un lungo corridoio (D), anch’esso privo di luce naturale, che disimpegna tutti gli ambienti senza distinguere una zona giorno e una zona notte. A sud sono rivolte la sala (S) e la camera matrimoniale (CM), a ovest la camera singola (C), a nord bagno (B) e cucina abitabile (K). E’ presente un ripostiglio (R) nella zona dell’ingresso. Il pavimento è in marmo di Carrara. Mi viene chiesto di non apportare modifiche al bagno in quanto oggetto di recente ristrutturazione e alle camere da letto. Il progetto prevede il ridisegno della zona ingresso (1), l’ampliamento del vano cucina (2) e un maggiore collegamento tra quest’ultima e il soggiorno. Ciò comporta la demolizione della paratia del corridoio rivolta verso il soggiorno, alcune varianti alle pareti della cucina e dell’ingresso e la definizione di un disimpegno tra la zona giorno e la zona notte (3). Il restringimento dell’ingresso (1), nel quale è stato ricavato un capiente armadio a muro a tutta altezza (4), permette di ampliare la zona pranzo della cucina (2) e di creare un collegamento tra quest’ultima e il ripostiglio, adesso adibito a lavanderia/dispensa (5). Il corridoio, decisamente rimpicciolito nella lunghezza, prende luce dalla zona del soggiorno e dalle due ampie porte vetrate della cucina ed è controsoffittato ad altezza 2,50 metri (render A).

render ALe porte della cucina sono pensate scorrevoli esterno muro su guida coperta da mantovana. Stesso funzionamento per la porta che fa accedere al disimpegno della zona notte. I vetri possono essere realizzati con molteplici finiture, dal completamente specchiante al satinato fino alla possibilità di apporvi una decorazione personalizzata con il procedimento della sabbiatura. La posizione del lavabo e dei fuochi in cucina rimane invariata, così come l’arredamento del soggiorno. Si dovranno sostituire parti della pavimentazione in prossimità delle aree che hanno subito modifiche distributive. Data l’ottima esposizione solare e la presenza di un pavimento molto luminoso mi permetto di consigliarvi colori piuttosto decisi come, per la parete che contiene l’armadio a muro all’ingresso, le porte della cucina e del disimpegno e che si spinge fino a dietro il divano un blu ceruleo mentre, per la parete della cucina opposta a quella della portafinestra, un bordeaux (render B). I soffitti tutti bianchi.

render B

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