Archivi categoria: VIAGGI

Il Castello di Fosdinovo

Visita guidata al Castello di Fosdinovo, alla scoperta di leggende e di misteri secolari.

Un pavone in legno ed una botola nel pavimento, sono questi i due particolari che mi tornavano in mente quando pensavo al Castello di Fosdinovo. Ricordi sfuocati perché risalenti ai tempi dell’asilo… ormai a più di trent’anni fa!
Era davvero necessaria una nuova visita, utile a rinfrescare la memoria e sicuramente occasione di interesse e divertimento per i miei due bambini di 4 e 7 anni.

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Lusuolo di Mulazzo e Campoli

Oggi ci spostiamo in Toscana, nella provincia di Massa Carrara, nel cuore della Lunigiana. I borghi di cui vi parlerò sono Lusuolo e Campoli, nel comune di Mulazzo. Ho avuto modo di visitarli il 19 Aprile 2015, in occasione della Camminata ecologica dell’associazione Ambientevivo.

Il territorio, attraversato dal fiume Magra, è caratterizzato da vari crinali montuosi e da una vasta terrazza alluvionale di fondovalle.
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Isola Palmaria (La Spezia)

Oggi vi parlo di una destinazione dal grande fascino paesaggistico che ho la fortuna di avere molto vicino a casa, l’isola Palmaria, nella provincia della Spezia. Inserita nel Parco Naturale Regionale di Porto Venere nonché patrimonio dell’umanità UNESCO, è la più grande delle tre isole dell’arcipelago, composto anche da Tino e Tinetto, posizionate poco più a sud.
È facilmente raggiungibile in traghetto, dalla più vicina Portovenere, separata da uno stretto canale, oppure dal molo della Spezia o da Lerici.

Sebbene di dimensioni contenute, si distingue per versanti ricchi di vegetazione mediterranea che scendono gradatamente verso il mare nella parte che guarda il golfo e per alte e ripide falesie, nella parte occidentale. Continua a leggere Isola Palmaria (La Spezia)

12 Dublino | St Patrick’s Cathedral

Continuano i racconti del mio viaggio a Dublino.
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La Cattedrale nazionale della Chiesa protestante d’Irlanda incarna la storia e il patrimonio del popolo irlandese. Eretta nel V secolo nei pressi del pozzo dove San Patrizio battezzava coloro che si convertivano al cristianesimo, si presentava originariamente come una semplice cappella in legno.
Tale rimase fino al 1191, quando l’arcivescovo John Comyn la fece erigere in pietra.
Nel XIII secolo venne ricostruita e assunse l’aspetto odierno.

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Negli anni ’60 dell’ottocento Sir Benjamin Guinness ne promosse un intenso restauro.

L’austero interno della Chiesa è costellato da busti, targhe e monumenti commemorativi.

L’importanza della musica nella vita di San Patrizio è celebrata nell’area attorno alla scala a chiocciola che porta ad un antico organo, ancora utilizzato in occasione di cerimonie solenni.

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Nel transetto nord è collocata una porta antica con un buco, ricordo di una faida tra i signori di Kildare e di Ormond nel 1492. La conclusione amichevole avvenne proprio tramite il foro, eseguito dal conte di Kildare e dal quale tese la mano in segno di riconciliazione.

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A sud della navata centrale è commemorato Jonathan Swift, scrittore e “commentatore” politico nonché Decano della cattedrale dal 1713 al 1745. La sua opera più conosciuta, I viaggi di Gulliver, contiene una satira amara sulle relazioni tra inglesi e irlandesi. Qui riposa, al fianco della sua amata Stella (Esther Johnson).

tasto Dublino

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11 Dublino | Scogliere di Moher e Paesaggio Lunare di Burren

Continuano i racconti del mio viaggio a Dublino.
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L’escursione di oggi non è una semplice gita fuori porta ma un vero e proprio “tour de force“, alla scoperta di una parte d’Irlanda, in particolare del suo paesaggio naturale, molto suggestiva ed unica.

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Sveglia all’alba, misera colazione in camera invece che al lauto buffet (ancora chiuso) e subito in strada, per raggiungere il bus, parcheggiato di fronte all’ufficio del turismo, che in 12 ore mi farà attraversare trasversalmente per due volte (andata e ritorno) tutta l’isola. Il costo è di circa 70 euro a persona.

Una vera fatica, soprattutto il ritorno, quando le ore non passano mai, il traffico rallenta la circolazione, il sole passa dai finestrini e la stanchezza si avverte “in tutti i sensi” (!) all’interno del mezzo.

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La città di Limerick, luogo di una brevissima sosta.
È attraversata dal fiume Shannon, sul quale affaccia il King John’s Castle.DSCN9938

 

Una volta elencati i lati negativi possiamo finalmente dedicarci agli spettacolari scenari che ho avuto modo di ammirare.

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La prima tappa sono le Scogliere di Moher, nei pressi del villaggio di Doolin.
È molto suggestivo il contrasto tra l’amenità della verdissima erba, la durezza delle rocce delle pareti verticali e quindi il mare, che si perde nell’orizzonte confondendosi con il cielo.

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Una “scenografia” naturale che è stata anche utilizzata per il film “Harry Potter e il Principe mezzosangue” nella scena della grotta dell’Horcrux.

Nei pressi del sentiero principale e del “centro visitatori” si trovano percorsi che entrano in proprietà private e che passano molto vicino al precipizio. Anche se numerosi cartelli ne segnalano la pericolosità , mi è capitato di vederli percorrere da qualche spericolato. C’è anche una grande roccia piatta, nelle cartoline o in qualche libro “datato” è calpestata dai turisti che sdraiandosi e sporgendo la testa sfidano le vertigini, oggi chiusa per ovvi motivi di sicurezza.

 

Dopo una sosta di circa un ora e mezza si riparte verso un punto ristoro nelle vicinanze.

 

A “pancia piena” si raggiunge la seconda tappa, Burren, conosciuta per un vasto tavolato calcareo a ridosso del mare soprannominato paesaggio lunare.

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Gradualmente il verde dei prati scompare per lasciare spazio al grigio chiaro delle rocce.
È veramente emozionante, forse ancora di più di Moher dal momento che vivendo a 5 min dalle “5 Terre” sono più abituato a scorgere questi panorami a picco sul mare.

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Le fotografie parlano da sole… è un luogo aspro, arido, un deserto di rocce, uno scenario irreale, unico nel suo genere.

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Dopo una sosta di circa un’ora si riparte, direzione Dublino.
Come già detto è stata una giornata veramente stancante e interminabile, passata per la maggior parte all’interno del bus. Non mi sentirei di ripetere l’esperienza e non mi sento nemmeno di consigliarvela così come l’ho fatta io. I luoghi sono sicuramente da visitare, preferibilmente pernottando una notte sulla costa ovest!

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tasto Dublino

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