Paola Epifani, in arte Rabarama, è considerata dalla critica e dal collezionismo più esigente un’artista completa grazie ai continui riconoscimenti ufficiali sia sul mercato italiano che in quello internazionale. La sua produzione è alquanto eterogenea e sfaccettata, diversificandosi tra le sculture di terracotta, bronzo dipinto, marmo, vetro, e la pittura ad olio, le inclusioni di resina, i gioielli d’artista in oro, i recenti monotipi in gomma, le grafiche.
Fato – 2009, bronzo
Coinvolgimento – 2006, bronzo Dipinto
Bozzolo – 2000, bronzo
Le sue opere dimostrano una particolare visione del mondo e della vita, basata sul confronto del libero arbitrio con la predestinazione degli eventi. L’uomo rischia conseguentemente una riduzione a semplice computer biologico. Continua a leggere Rabarama | case famose→
Germano di Mattia è un artista poliedrico: ha iniziato la sua carriera come fotomodello, quindi come attore per telefilms, fictions tv, teatro e cinema: da Teneramente Licia a Orgoglio, da Distretto di Polizia alle produzioni internazionali Il Mandolino del capitano Corelli e Italian Soldiers lavorando al fianco di attori quali Michel Piccoli, Pascale Petit, Asia Argento, Nicolas Cage, Penelope Cruz, Irene Papas, John Hurt.
I Giardini di Tivoli sono compresi tra la stazione ferroviaria e il Municipio. Fondati nel 1843 da Georg Carstensen, un imprenditore che ottenne dal Re Cristiano VIII l’uso del terreno al tempo appena fuori dal centro urbano, riscossero un successo immediato e in breve tempo divennero un’istituzione cittadina. Tivoli riesce ancora oggi ad essere una delle attrattive più visitate di Copenaghen, merito della continua ricerca di modernizzazione sia dal punto di vista del divertimento (attrazioni) che dell’intrattenimento e dei servizi (ristoranti e spettacoli).
Nonostante il “mondo” esterno al parco sia cambiato (è circondato da strade molto trafficate e la città lo ha ampiamente inglobato), lo stile e la tradizione che si respirano all’interno sono rimasti invariati. Bellissimi i giardini fioriti, il laghetto, le costruzioni dell’epoca in vari stili, specialmente orientali; molti gli spettacoli musicali e le rappresentazioni teatrali, scenografici i giochi pirotecnici. La magia del Parco si respira specialmente la sera quando alberi e fabbricati sono punteggiati da una caratteristica illuminazione.
Il palazzo del Municipio fotografato dall’interno del parco.
All’interno dei giardini c’è anche un albergo, il Nimb hotel, in stile moresco e con particolari fontane all’esterno. Il parco è aperto da Aprile a Settembre, sicuramente da visitare, forse complessivamente un pò caro, dipende dal grado di divertimento! La modalità di pagamento infatti è come al Luna Park, con la sola differenza che oltre alle attrazioni, si paga anche l’ingresso. Personalmente preferisco come avviene nei parchi nostrani o nelle internazionali Disneyland, dove il solo biglietto d’ingresso, sicuramente più costoso, dà libero accesso a tutte le attrazioni. Gardaland ad esempio costa 37,50 euro ma offre più di 30 attrazioni gratuite. I giardini di Tivoli costano 13 euro (95 DKK) ed ogni attrazione dai 3 ai 6 euro circa, basta farne 5/6 che si sfora subito!!!
La facciata del Nimb hotel
Teatro con il il sipario a forma di coda di pavone.
Arco d’ingresso al giardino.
Nel 2005 ho avuto modo di visitare la mostra Dream of Tower all’interno del Danish Architecture Centre.
L’esposizione è organizzata intorno a tre temi: prima una panoramica storica di sogni e visioni, con plastici in scala dei millenari tentativi dell’uomo di spingersi verso il cielo con le proprie costruzioni, quindi un’esperienza emotiva dello skyline della città moderna ed infine l’esperienza fisica di essere all’interno di un grattacielo.
Al di là della bellezza dei plastici, realizzati tutti alla stessa scala, è sicuramente interessante vederli affiancati, per rendersi immediatamente conto delle differenti altezze e forme. La Millennium Tower progettata da Foster, è immensa se paragonata al vicino Campanile di Piazza San Marco a Venezia ma anche rispetto all’Empire State Building di NYC… il modello era persino molto più alto di me!
Duomo di Colonia (h.max 157 m).
Torre Velasca (h. 106 m), BBPR.
Lever House (h. 94 m), Gordon Bunshaft of Skidmore, Owings and Merrill.
Empire State Building (h. 443 m), Lamb e Harmon.
Turning Torso (h. 190 m), Calatrava.
A sinistra 30 St Mary Axe “The Gherkin” (h.180 m), Foster and Patners. A destra Torre Agbar (h. 144 m), Jean Nouvel.
In primo piano, Burj al-Arab (h. 321 m), Tom wright.
Millennium Tower (h. 840 m), Sir Norman Foster.
Jinling Tower (h. 320 m), Skidmore, Owings & Merrill.
Prima a sinistra la Taipei Tower (h. 508 m), C.Y.Lee & Partners.
In primo piano Shangai World financial Center (h. 492 m), Kohn Pedersen Fox. Sullo sfondo CCTV Headquarters (h. 234 m), Rem Koolhaas e Ole Scheeren, Arup (progetto ingegneristico).
Una parte finale della mostra è dedicata all’ingegneria e alle tecnologie costruttive, dall’invenzione dell’ascensore, alla sicurezza, al consumo di energia e alla climatizzazione interna.
Millennium Tower (h. 840 m), arch. Sir Norman Foster.
Ho ancora molte altre cose da raccontare, continua…
Barbara Gulienetti ha avuto la possibilità di vedere e decorare in Europa, in Medio Oriente e negli Stati Uniti ville meravigliose, splendidi alberghi, bellissime abitazioni private… e persino degli yacht! Tra i suoi lavori la villa dello sceicco Juffali a Jeddah, lo stand di Roma 2004 ad Atlanta per la candidatura alle Olimpiadi, gli alberghi Le Sirenuse e Villa Tre Ville a Positano. Continua a leggere Barbara Gulienetti | case famose→
Oggi un nuovo articolo della rubrica “Le vostre case“, dedicata alle abitazioni dei lettori che, attraverso fotografie e le “classiche” nove domande, possono descrivere i loro “luoghi” e le soluzioni di interior design preferite e delle quali vanno maggiormente fieri. Continua a leggere Tommaso | le vostre case→