Marina Pennafina “case famose”

Riprende la rubrica dedicata alle case dei personaggi famosi.
Oggi scopriamo quella di Marina Pennafina, attrice cinematografica, teatrale e televisiva.

Nel 2011 è stata una delle tre protagoniste del film Maternity Blues di Fabrizio Cattani, in concorso nella sezione “Controcampo italiano” della 68ª Mostra del Cinema di Venezia e premio Miglior Interprete al Festival del Cinema Indipendente di Foggia 2012.
In televisione ha preso parte ad importanti produzioni Rai e Mediaset quali Un amore e una vendetta, Carabinieri, Don Matteo, I delitti del cuoco, Ho sposato uno sbirro.

La vedremo prossimamente nell’attesa fiction Rai Rosso San Valentino, prodotta da Endemol ed ambientata in Liguria, nella quinta stagione della serie Un Caso di Coscienza ed al cinema nel film storico con cast internazionale Machiavelli di Lorenzo Raveggi.

Non ci resta che scoprire qualche caratteristica della sua abitazione!
Buona lettura!

3 veduta casa MARINA

Luogo: 
Roma.

Appartamento o casa indipendente? 
Casa indipendente.

Open space o ambienti separati? Ambienti separati.

Pavimento in…? 
Parquet.

Pareti bianche o colorate? 
Colorate, dorato chiarissimo.

Stile minimalista o sontuoso? 
Misto fra alcuni oggetti d’epoca ed alcuni oggetti moderni.

Elementi di arredo/design di cui vado maggiormente fiera… / L’angolo della casa che preferisco… 
Secretaire trucco primi ‘900 e libreria

Mi affaccio alla finestra e vedo… 
La Cupola di S Pietro da un lato e dall’altro la Chiesa Ortodossa.

1veduta casa marina

Case Famose

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FASHION MUSEUM in Omotesando street

GIAPPONE, Tokyo – 2010

Il percorso progettuale che ha fatto scaturire l’idea architettonica si basa sulla ricerca di un simbolo che possa raffigurare allegoricamente lo sviluppo di un comportamento collettivo dai più mutevoli criteri.
The path design that did arise the architectural idea is based on finding a symbol that would depict allegorically the development of a collective behavior from the most changeable criteria.

Sviluppo che assume la sua attuale globalità soprattutto nell’ultimo secolo con una velocità che non ha pari, assumendo di volta in volta le forme che caratterizzano e rispecchiano  le epoche sociali adattandosi comunque anche alla loro ciclicità.
It’ s a development that takes the current overall especially in the last century with a speed that is unmatched by taking in turn the forms that characterize and reflect the social times, also by adapting to their cyclical nature.

concept
Concept.

L’analisi di questa circostanza ha aperto un profondo dibattito che è sfociato nella raffigurazione allegorica di questo sviluppo prendendo a riferimento l’elemento che tra tutti abbiamo individuato come quello che inconfutabilmente da sempre identifica la mutevolezza delle forme per mezzo della sua manifattura: il tessuto.
The analysis in this circumstance has opened up a profound debate that led to the allegorical representation of this development taking as reference the element among all that we have identified as the one always irrefutably identifies the changing nature of forms and shapes through its manufacturing: the fabric.

Il tessuto, quale testimonianza dell’evoluzione culturale e tecnica della moda, quindi della civiltà umana, capace di assumere qualsiasi forma e qualsiasi colore, di nascondere o rivelare totalmente secondo la sua densità.
The fabric, as the witness of cultural and technical development of fashion then the human civilization, able to take any shape and any color, to hide or reveal wholly by depending on its density.

render torre

Da qui la scelta di progettare un edificio torre composto da un corpo centrale che contiene scale, ascensori, vani tecnici ed una serie di solai sovrapposti, di forma ovale ma di diverse dimensioni dove sono collocate le destinazioni richieste dal bando, tutto questo rivestito da una facciata continua trasparente con sovrapposta una pelle reticolare (tessuto) dove risulta ben distinguibile l’orditura, che si “appoggia” sui fianchi dei solai delineando la forma morbida e mutevole dell’edificio.
Hence the choice of designing a building consisting of a central tower containing stairs, elevators, technical spaces and a series of floors stacked, oval in shape but of different sizes are placed where the spaces required by the notice, all this clothed by a reticular skin (tissue) where its stucture is clearly distinguinshable and ‘leans’ on the sides (hips) of the floors giving a soft and changeable shape to the building.

sezione

In corrispondenza dei livelli che ospitano gli eventi della moda sono state operate nel tessuto delle cesure che in tali occasioni si aprono dando forma ai “fashion eyes” rivolti verso la città e visibili dalla stessa in modo da ottenere una ricaduta di immagine sull’esterno nella ricerca di una immediata condivisione.
In correspondence of the floors where events are held cuts have been made in the ‘fabric‘. These cuts will open shaping ‘fashion eyes’ facing the town and visible from there in order to obtain a image’s relapse on the outside in seeking an immediate sharing.

render runway

progettisti:
arch. Federico Bernabò, arch. Alessio Carrabino, arch. Carlo Alberto Cozzani,
arch. Maurizio Devisi, arch. Valerie Marchetti, geom. Agnese Bucchi.

Risultato sondaggio

dublino

Il sondaggio si è concluso con la netta vittoria di DUBLINO (52,38%).

Sarà quindi la capitale della Repubblica d’Irlanda la prossima protagonista dei miei racconti di viaggio.
Una città che nonostante la crescita urbanistica ed economica rimane a misura d’uomo, visitabile benissimo a piedi, ricca di attrattive e luoghi di interesse: dal Temple Bar, al Trinity College, dalla Cattedrale di San Patrizio al Guinness Storehouse.

A presto con la prima parte e continuate a votare nel sondaggio a lato.

09 Copenaghen | Giardino botanico

Ultimo capitolo dei miei racconti da Copenaghen.
Per vedere i capitoli precedenti clicca qui

DSCN8911

L’orto botanico è situato nel cuore della città, sul prolungamento del parco del Castello di Rosenborg. Un giardino con la classificazione di funghi e piante viventi ed essiccate più vasta della Danimarca; utilizzato per scopi di ricerca, insegnamento ed informazione pubblica, per promuovere un maggiore interesse nei confronti dell’ambiente e della sua conservazione. All’interno anche una biblioteca con un’ampia raccolta di letteratura a tema botanico.

DSCN8908

Inaugurato il 2 Agosto 1600 è stato recentemente rinnovato ed abbellito grazie ad una donazione di 17 million DKK (circa 2.300.000 euro) da A.P. Møller e  Chastine Mc-Kinney Møller’s Foundation. Nello specifico è stata inclusa al giardino la “collina di osservazione” (il punto più alto all’interno della città),  sono stati ristrutturati tutti i percorsi, aggiunte aree ricreative, un nuovo sistema di irrigazione, serre per l’insegnamento ed un pontile in prossimità del lago.
L’ingresso è gratuito.

mappa
http://botanik.snm.ku.dk

Si concludono i miei racconti da Copenaghen.
Continuate a votare nel box sulla sinistra per decidere la prossima città da raccontare.

per vedere i precedenti articoli su Copenaghen clicca qui

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Walter Fontana “case famose”

Walter Fontana, ex frontman dei Lost, oggi cantante solista con album in fase di preparazione, ci apre le porte del suo nuovo appartamento.
Proprio un mese fa, il 7 Febbraio, ha twittato l’inizio della sua “avventura nella nuova casa”.
Non ci resta che scoprirne qualche caratteristica!
Buona lettura!

Luogo: 
Vicenza.

Appartamento o casa indipendente?
Appartamento.

Open space o ambienti separati? 
Ambienti separati.

Pavimento in…?
Parquet ad eccezione del bagno piastrellato.

Pareti bianche o colorate?
Essendomi trasferito da poco le pareti sono bianche, ma prevedo un’evoluzione nei prossimi mesi, com’è stato per la mia vecchia casa dove una sera ho preso in mano il pennello e mi sono lasciato andare alla creatività e allo stato d’animo in cui mi trovavo.

Stile minimalista o sontuoso?
Essenziale.

Elementi di arredo/design di cui vado maggiormente fiero… 
La poltrona dove mi rilasso quando sono a casa e soprattutto dove mi immergo nei pensieri per scrivere le mie canzoni.

L’angolo della casa che preferisco… 
Cucina/salone.

Mi affaccio alla finestra e vedo…
La città in movimento.

Gli ambienti sono ancora “work in progress” ma seguendo Walter nelle sue pagine ufficiali Facebook e Twitter o nel suo blog, potrete scorgere qua e là dettagli del suo nuovo appartamento.

Case Famose

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realizzare l'abitazione dei propri sogni… non è poi così difficile!