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Pavimento in resina ad uso commerciale

Andrea ha intenzione di rinnovare l’aspetto del proprio negozio, di circa 300 mq, applicando un pavimento in resina sopra l’attuale pavimentazione in ceramica.
I suoi dubbi riguardano l’eventualità che possa rimanere traccia delle attuali fughe una volta applicata la resina.
Inoltre, trattandosi di un negozio di stufe, teme che il continuo spostamento degli oggetti possa graffiare e rovinare la pavimentazione sottostante.
Chiede il mio consiglio. Continua a leggere Pavimento in resina ad uso commerciale

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Nuova distribuzione degli spazi a seguito di frazionamento

MI SCRIVE la famiglia G., proprietaria di un immobile su due livelli, posizionato in prima collina (La Spezia). In vista di un frazionamento dell’unità immobiliare in due appartamenti, uno per piano, mi viene chiesto di ridistribuire tutto l’ultimo piano a favore di un’ampia zona giorno e di valorizzare l’affaccio panoramico, godibile lungo il fronte con tre aperture.

La distribuzione attuale è frutto di una ristrutturazione effettuata negli anni ’90 ed è incentrata attorno ad un ampio ingresso (I) che disimpegna tutti i vani. Continua a leggere Nuova distribuzione degli spazi a seguito di frazionamento

Ricavare un angolo studio nella zona living

MI SCRIVE S.S., proprietario di un appartamento a Bocca di Magra (SP), situato in una palazzina di recente costruzione prospiciente il fiume. L’immobile è articolato su due livelli: un piano terra caratterizzato da grande vano open space (S) con angolo cottura (AC), grande terrazza panoramica (T) e dinanzi all’ingresso un locale bagno (B).
Salendo le scale si accede alla zona notte costituita da camera matrimoniale, cabina armadio, bagno padronale e terrazzino. Mi viene chiesto di ridisegnare la distribuzione interna, anche modificando o creando nuove paratie, in modo da rimpicciolire l’attuale bagno e ricavare una zona libreria/studio. Mi viene anche richiesta una maggiore separazione tra la zona di preparazione dei pasti e la zona soggiorno.
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Ristrutturazione della casa per futuri sposi

MI SCRIVONO R.C. e A.G., una giovane coppia che il prossimo anno convolerà a nozze. Hanno deciso di andare a vivere nell’appartamento di proprietà della ragazza, situato al piano primo di una palazzina anni ’50 a Fabiano basso ( La Spezia). Chiedono il mio consiglio.

stato di fatto

L’appartamento si presenta in un buono stato di conservazione ma necessita sicuramente di nuovi interventi per sopperire alle esigenze dei futuri abitanti. Continua a leggere Ristrutturazione della casa per futuri sposi

Centro Polifunzionale

ITALIA, Sappada (BL) – 2011

 prospettiva

La conformazine dell’area di progetto è caratterizzata dalla presenza di un insediamento prevalentemente residenziale, urbanisticamente regolare nel quale è riconoscibile il modulo delle singole unità edilizie, fedeli ad una trama di distribuzione ortogonale. L’unica eccezione in questa tessitura è determinata dal centro polivalente oggi presente nel sito oggetto d’intervento e da poche altre emergenze, sia per la loro scala sia per le loro funzioni.

Il progetto prevede la demolizione del corpo di fabbrica attualmente presente al fine di ospitare il nuovo edificio, con volumetrie e funzioni adeguate alle esigenze. Un edificio polifunzionale a servizio del centro cittadino e dei suoi abitanti, che veda al suo interno l’unione di diverse generazioni e funzioni, da qui l’idea di creare una diversa architettura, un linguaggio al tempo stesso ludico e dedicato al tempo libero ma anche di aggregazione e di convivialità.

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L’idea compositiva è suggerita dalla tipica casa di Sappada in legno, presa come modulo di base per essere ripetuta in una serialità che ritroviamo regolare e quasi rigida, nella pianta del Centro Diurno per Anziani, per poi essere stravolta, sovrapposta, intersecata in un gioco di volumi nella scuola materna.

Il “volume modulare” e le “casette intersecate” si fondono in un tutt’uno, sorretti da una foresta di “alberi-pilastro”. La struttura ramificata che al piano terra funge da “schermo” di un ampio nastro vetrato quasi come a creare un dialogo continuo con il paesaggio circostante e a confondere il dentro con il fuori, diventa mano a mano una vera e propria foresta, una composizione quasi fiabesca, una reinterpretazione della tradizione sia della forma sia nell’uso del legno per il trattamento delle facciate e dei tetti.

plan generale

PIANO SEMINTERRATO – Parcheggio Interrato

piano interratoIl piano seminterrato di 1200 mq circa è quasi totalmente occupato dal parcheggio accessibile da via Milpa, dimensionato per accogliere 35 posti auto e 15 posti per motocicli; a questo piano sono anche presenti un box per ambulanze ed uno spazio a servizio della Pubblica Assistenza con spogliatoi e servizi. La circolazione veicolare è pensata per creare un flusso scorrevole, attrezzato oltre che alla sosta anche alla discesa, in una zona prospiciente il cavedio distributivo.

PIANO TERRA – Centro diurno per anziani

piano terraAccessibile sia dal piano interrato, quindi da una via carrabile, sia attraverso un percorso pedonale/ciclabile posto ad ovest dell’edificio, il Centro è uno spazio di circa 910 mq, articolato su un unico piano a pianta quadrata, organizzato secondo il disegno modulare di una maglia che regola l’articolazione di tutte le funzioni. Questo grande volume è pensato come uno spazio dinamico e flessibile, pronto ad adattarsi a molteplici necessità funzionali; la pianta è libera e gli unici setti murari presenti accolgono ambienti per i quali ne è strettamente necessario l’uso come, ad esempio, la sala televisione, i servizi igienici ed i locali tecnici. Al suo interno il centro ospita un’accogliente hall, con annesso piccolo ufficio per il personale, dalla quale si accede al bar/area ristoro con tavolini adatti per il gioco delle carte ed un tavolo da biliardo. Tutte queste funzioni ruotano attorno a due giardini interni che, complici anche le grandi vetrate, continuano quello stretto rapporto tra interno ed esterno della struttura. Nella zona più a sud del piano terra è presente una sala lettura, un punto internet e una piccola area polivalente. Uno spazio consistente nella parte ovest del piano è dedicato alla pista da bocce separata solo da vetrate dal resto della struttura per enfatizzare ancora di più la volontà di creare uno spazio flessibile. La zona esterna a nord, coperta dal corpo di fabbrica dei piani soprastanti, funge sia da nodo d’interscambio tra i vari livelli sia da piazza pubblica utilizzabile come spazio per manifestazioni. Il disegno della pavimentazione segue l’andamento dei pilastri/albero, disegnandone un’ombra verde.

PIANO PRIMO – Scuola Materna

piano primoAl piano primo l’architettura del edificio cambia totalmente rispetto a quella razionale e regolare del piano terra, disegnando una pianta decisamente articolata, determinata dall’incastro di 15 moduli di “casette sull’albero”. La scuola materna è articolata in aule didattiche, sale polivalenti, refettorio, cucina, stanze dormitorio, spogliatoi per gli addetti ed una piccola infermeria. La distribuzione è ragionata in modo da posizionare i locali che necessitano di maggiore privacy e quiete nella zona più tranquilla e appartata mentre i locali dedicati al gioco e allo studio nella parte più soleggiata, prospiciente il grande giardino a sud. Quest’ultimo, ricavato sulla copertura del centro diurno per anziani, è protetto per mezzo di “barriere” murarie forate, ed è attrezzato per molteplici attività didattiche e ludiche, tutte nella massima sicurezza del bambino, dalle lavagne di ardesia che riprendono la composizione delle bucature, agli orti didattico, alla grande area libera pavimentata.

PIANO SECONDO – Stanze polivalenti/camere

piano secondoIl piano secondo è composto da due sale polivalenti e da 12 stanze, tutte con bagno privato. La pianta riprende lo stesso perimetro del piano sottostante ma si differenzia per il particolare gioco di incastri dei tetti a capanna dei vari “moduli” nella copertura.

progettisti: Alessio Carrabino, Paola Poletti, Andrea Tarantola.